CONOSCIAMO LA GAIT ANALYSIS

CHE COS'È LA GAIT ANALYSIS, OVVERO L’ANALISI COMPUTERIZZATA DEL CAMMINO.

CONOSCIAMO QUESTA TECNICA SEMPRE PIÙ USATA IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI 

Camminare è una delle azioni più naturali dell’uomo, come respirare e mangiare.

Non sempre, però, il nostro cammino è corretto…

Questo comporta delle limitazioni funzionali, che la Gait Analysis può individuare e quindi permettere di curare.

La Gait Analysis è l’analisi computerizzata della deambulazione, quindi del cammino ed è una tecnica sempre più diffusa in Europa e negli Stati Uniti per la valutazione oggettiva del cammino umano.

Questo esame permette infatti di valutare con più precisione i movimenti di ciascuna articolazione nello spazio, in ogni istante. 

L’analisi della postura, del movimento umano e del cammino costituisce un settore biomedico in forte espansione e di grande interesse dal punto di vista clinico, in quanto la postura ed il movimento sono il risultato dell’interazione di tre principali sistemi fisiologici: il sistema nervoso, il sistema muscolo-scheletrico ed il sistema sensoriale. 

La valutazione delle caratteristiche della postura, del movimento e del cammino, nonché delle loro variazioni rispetto ad una situazione di normalità, possono essere di grandissima utilità in campo clinico per la diagnosi di particolari patologie a carico di uno dei sistemi coinvolti, così come per la pianificazione ed il controllo di specifici trattamenti riabilitativi.

In particolare, è utile una valutazione quantitativa della postura, del movimento e del cammino, che può essere effettuata solo utilizzando metodologie e tecnologie ‘ad hoc’. 

Il laboratorio di Gait Analysis è provvisto di 6 telecamere a raggi infrarossi e di una pedana dinamometrica inserita nel pavimento, che permette di registrare le forze di reazione piede-suolo e di eseguire un’analisi di quelle generate e assorbite durante il cammino.

Fino a poco tempo fa ciò di cui disponeva solitamente la clinica per la valutazione della postura e del movimento, in particolare per la valutazione del cammino (gesto motorio che vede coinvolte diverse articolazioni in modo contemporaneo) era la ripresa video, che però presenta alcuni limiti.

Innanzitutto, dalla ripresa video è possibile effettuare delle considerazioni solo di tipo qualitativo del movimento oggetto della video registrazione.

In particolare, è possibile per esempio evidenziare una determinata strategia motoria (per esempio una camminata sulle punte o in equinismo), ma è molto difficile rispondere all’esigenza di quantificare alcuni aspetti della strategia osservata (di quanto è in equino quel piede).

Solo occhi esperti riescono ad individuare aspetti motori che possono facilmente sfuggire ad occhi meno esperti. 

La Gait Analysis è un sistema invece  di misurazione indiretto, non invasivo, assolutamente indolore, che si basa sull’applicazione di markers rifrangenti la luce su specifici punti anatomici.

Le telecamere, sulla base dello spostamento dei marker rifrangenti, ricostruiscono i segmenti corporei e i loro movimento nella fase del cammino.

L’esame permetti quindi di analizzare con maggiore precisione la velocità del cammino, la lunghezza e la cadenza dei passi, e altre variabili di tipo temporale, che ci consentono di valutare la sicurezza del cammino, la stabilità del paziente ecc.

E’ possibile inoltre valutare i movimenti di ogni articolazione con elevata precisione; mettere a confronto gli avvenimenti motori a ciascun livello, andando a ricercare i difetti e i compensi (rispetto al movimento fisiologico) e le forze generate e assorbite durante il cammino. 

L’analisi del cammino è indicata nei pazienti che deambulano autonomamente con segni di spasticità o deficit di forza, o alterazioni più o meno complesse dello schema del passo. Le patologie in cui viene più utilizzata sono le distrofie muscolari, patologie neurologiche centrali o periferiche, patologie ortopediche e reumatologiche.

Ma chiunque può sottoporsi a questo esame per valutare il proprio stato. 

Attualmente vengono effettuate valutazioni per evidenziare l’efficacia di presidi ortesici, nelle valutazioni pre-post terapie farmacologiche, nelle valutazioni pre e post chirurgia funzionale.

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